Appuntamenti al Circolo dei Lettori

il Circolo dei Lettori, via Bogino 9
Giovedì 18 maggio – ore 16

Le avventure di un jazzista-filosofo

Presentazione-concerto del libro di Arrigo Cappelletti
edito da Arcana

Arrigo Cappelletti, pianoforte

Il jazz ha sempre diffidato della parola. Il vecchio Benny Carter dichiarava brutalmente: “Io non scrivo e non leggo nulla sulla musica. Il mio compito è crearla, se ci riesco”. Oggi le cose sono un po’ cambiate. Oggi i musicisti jazz devono sapersi interrogare e mettere continuamente in discussione. Non è solo la voglia di filosofia che caratterizza questi nostri anni sempre più incerti e avvelenati, ma è soprattutto l’aver capito che il jazz muore se rinnega la sua vocazione a scardinare schemi e regole ereditate. Arrigo Cappelletti, jazzista e filosofo, esamina queste tematiche in un libro di riflessioni, scritti d’occasione, approfondimenti teorici, pensieri e brevi saggi attraverso i quali restituisce una visione
vivace, intelligente, dotta e divertita del jazz. In dialogo con lui il direttore artistico di Narrazioni Jazz Stefano Zenni.

Ingresso gratuito

Sabato 20 maggio – ore 16.00

Alabama. Una preghiera di John Coltrane

Conferenza di Luca Bragalini

1963. Il sassofonista John Coltrane è invitato negli studi della National Educational Television come ospite della trasmissione Jazz Casual; lì suona una composizione che aveva scritto pochi mesi prima: Alabama. Lo show, che alterna interviste a esecuzioni dal vivo, sarebbe la cornice ideale per raccontare la storia di quel titolo, le sue implicazioni e i suoi riferimenti alla contemporaneità. Ma Coltrane decide di non dire nulla, affidando ad una dolente melodia ogni significato. Con immagini, rari filmati d’epoca e ascolti, il musicologo Luca Bragalini condurrà il pubblico alla scoperta della storia che Trane ha taciuto. Una storia in cui giocano un ruolo cruciale tanto i sermoni di Martin Luther King quanto le composizioni di John Coltrane, i film di Spike Lee e i concerti jazz dei primi anni Sessanta. Con la lente d’ingrandimento per scandagliare Alabama, e il teleobbiettivo per catturare ciò che stava accadendo nello Stato dell’Alabama, scopriremo una delle più sofferenti narrazioni in musica mai concepite.

Ingresso gratuito